Ancona capitale della pesca sportiva d’altura: al via le sfide del 34° Mondiale di Big Game in Drifting
A Marina Dorica oltre ottanta atleti da tutto il mondo si contendono il titolo iridato tra le acque del Conero, all'insegna del totale rispetto per l'ambiente e del catch & release.
Le acque del capoluogo dorico e la splendida cornice della Riviera del Conero sono il teatro del 34° Campionato del Mondo di Big Game in Drifting, in programma dal 7 al 13 settembre 2026. Il porto turistico di Marina Dorica si è trasformato nel villaggio sportivo dell’evento, accogliendo oltre 80 atleti d’élite e più di 20 equipaggi internazionali giunti da oltre dieci nazioni per contendersi il massimo alloro della pesca sportiva d’altura.
L’evento, promosso dalla Federazione Internazionale (FIPS-M) con l’egida della FIPSAS e organizzato sul territorio dal Club Amici del Mare ASD, ha preso ufficialmente il via con la suggestiva sfilata delle nazioni nel cuore della città, lungo Corso Garibaldi fino a Piazza della Repubblica, portando il fascino della marineria sportiva tra la cittadinanza.
La sfida in mare aperto e le tre specie regine
Dopo la giornata di prova ufficiale, la flotta ha aperto le ostilità agonistiche con le tre giornate decisive di gara. Le imbarcazioni lasciano gli ormeggi all’alba per fronteggiarsi al largo dell’Adriatico con la tecnica del drifting, richiamando prede di taglia mediante la tradizionale scia di pastura. Il regolamento federale focalizza i punteggi su tre autentiche specie regine delle acque adriatiche:
Tonno Rosso (Thunnus thynnus): il gigante del mare e trofeo per eccellenza della disciplina.
Alletterato (Euthynnus alletteratus): predatore veloce e tenace che esalta la rapidità di manovra dell’equipaggio.
Lampuga (Coryphaena hippurus): acrobatica e dai colori brillanti, protagonista delle sfide di fine estate.
Sostenibilità totale: il modello del Catch & Release al 100%
Il tratto distintivo che qualifica il Mondiale di Ancona come punto di riferimento per l’intero movimento è l’impronta a impatto zero sull’ecosistema marino. La manifestazione adotta il Catch & Release integrale: ogni cattura viene convalidata tramite riprese video ad alta definizione, misurata direttamente in acqua dai giudici e dall’equipaggio e immediatamente rilasciata vitale in mare aperto, salvaguardando il patrimonio biologico e rimarcando il ruolo della pesca sportiva moderna come presidio di tutela ambientale.
La competizione si concluderà con la cerimonia ufficiale di premiazione e la cena di gala al villaggio atleti di Marina Dorica, sancendo non solo i nuovi campioni del mondo, ma confermando la vocazione del mare marchigiano come scenario di eccellenza sportiva e sostenibile a livello internazionale.
