Regolamento Gestione Partecipata Fiume Potenza – Tratto “GIARDINI”

Zona a gestione partecipata – Catch and Release
A cura dell’Associazione Dilettantistica Pesca Sostenibile Alto Potenza e Scarzito

Finalità e Accesso

La pesca in questo tratto è consentita esclusivamente a scopo didattico per i ragazzi minori di 14 anni (purché accompagnati da un adulto con licenza regolare) o per le scolarescheÈ importante sottolineare che l’azione di pesca deve essere praticata esclusivamente dal minoreL’attività è autorizzata secondo le leggi vigenti e può essere sospesa o modificata in qualsiasi momento per tutelare l’ecosistema.

Zona di Pesca e Calendario

  • Tratto regolamentato: Dal ponte di legno nel comune di Pioraco fino al ponte romano denominato “Marmone”.

  • Giorni di chiusura: La pesca è vietata nei giorni di lunedì, martedì e venerdì per riposo biologico.

  • Periodo: Si segue il calendario piscatorio regionale, salvo diverse disposizioni eccezionali.

     

Permessi e Prenotazioni

Per pescare è obbligatorio possedere la licenza, il tesserino segnacatture e il permesso giornaliero.

  • Costo tesserati FIPSAS: 10,00 €.

  • Costo non tesserati: 20,00 €.

  • Pacchetto di 10 uscite: 60.00 € solo per tesserati FIPSAS.

  • Limite: Sono ammesse al massimo tre prenotazioni giornaliere complessive per il tratto.

     

Metodi di Pesca e Attrezzatura

È consentita esclusivamente la tecnica Catch and Release (cattura e rilascio immediato del pesce vivo).

  • Canna e Ami: Si può usare una sola canna dotata di un unico amo senza ardiglione.

  • Esche Naturali: Consentite, ma l’amo deve avere una distanza minima tra punta e gambo di 10 mm per non danneggiare il pesce.

  • Esche Vietate: È proibito l’uso di bigattini (larva di mosca carnaria), uova di pesce, pesci vivi o morti e paste chimiche.

  • Esche Consentite: Esche siliconiche, mosca artificiale (massimo una su coda di topo) e artificiali per lo spinning con amo singolo. 

Tutela della Fauna e Divieti Ambientali

Il pesce deve essere rilasciato immediatamenteIl recupero va effettuato rapidamente, utilizzando il guadino (preferibilmente con rete siliconica) e maneggiando il pesce con le mani bagnateSe non è possibile togliere l’amo facilmente, è obbligatorio tagliare il filo all’esterno della bocca.

È inoltre vietato:

  • Pasturare o detenere pesce (vivo o morto) durante la pesca.

  • Accendere fuochi o campeggiare senza autorizzazione.

  • Abbandonare rifiuti o danneggiare la vegetazione.

  • Accedere al fiume con mezzi motorizzati (vanno parcheggiati sulle strade). 

Vigilanza e Sanzioni

La sorveglianza è affidata agli agenti della Provincia, ai Carabinieri Forestali, alle guardie ittiche volontarie e ai soci dell’associazione di gestione. In caso di infrazioni, si applicano le sanzioni previste dalla Legge Regionale n. 11/2003.

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